Giorno 18 – mercoledi 25 agosto 2010
Le previsioni avevano dato tempo bello oggi, eppure arriviamo sul mare e il sole non c’è, coperto da nuvoloni giganteschi !
Fortuna che c’era molto vento anche oggi e nel giro di poco se ne vanno e tutto torna alla normalità. Il mare oggi è un po’ meno pulito, ma calmo, quindi si nuota bene.
Mi arriva tramite sms un lieto annuncio, che mi aspettavo e cioè che un mio collega di lavoro è da poco diventato papà. Sono davvero contento per lui, mentre invece io la famiglia continuo a vederla come una cosa lontana anni luce…..chissà, magari un giorno metterò la testa a posto anch’io….!!! ;-p
Il pomeriggio stranamente non dormo, quindi mi dedico alla lettura e scrivo una recensione per il sito di fumetti per cui collaboro. La sera invece andiamo a mangiare fuori, in un noto ristorante follonichese in cui volevamo andare da tempo, ma per vari motivi non eravamo ancora riusciti a farlo. E’ un ristorante rinomato soprattutto per il pesce, per cui non ci facciamo mancare polpo lesso, spaghetti allo scoglio e frittura mista ! Ci mettono ad un tavolo vicino al bancone e alla cucina, che ci dicono presto verrà levato, per dare più privacy alle cuoche, ma anche a loro….! Il locale infatti era pieno persino oggi, che siamo verso fine agosto e un giorno infrasettimanale ( alla faccia della crisi !!! ) e vedevo questi camerieri ( saranno stati almeno quattro… ) lavorare senza sosta e insultarsi tra di loro. In particolare, notavo una ragazza di colore, tra l’altro molto carina, prendere schiaffi ( guarda caso ) un po’ da tutti…. :-(
Usciti dal ristorante, l’altra fermata d’obbligo era la gelateria sul lungomare, anch’essa sempre affollatissima. Ci sediamo a un tavolino nella grande terrazza della gelateria e lasciamo gli occhi sulle meravigliose coppe di gelato che servivano ai tavoli vicino; c’era gente che addirittura le fotografava da quanto erano belle !!! Noi però ci limitiamo a una normalissima coppetta e proseguiamo il giro del lungomare…. Non mancavano anche stavolta ragazzine minorenni in tiro, che si comportano già come donne vissute e ragazzetti a caccia di “prede”; insomma, i soliti figli degeneri dei libri di Moccia…..! ;-)
Ci fermiamo all’altezza di un bar dove c’era una ragazza piuttosto in carne che cantava, accompagnata da un chitarrista. Brava, ma se la filavano in pochi…. Torniamo indietro e mio padre non può fare a meno di fermarsi a un concerto jazz gratuito lì vicino. Meno male che era già iniziato e quindi è durato poco !!!
La stanchezza inizia un po’ a farsi sentire e quindi ci dirigiamo verso casa....

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